15 piatti tipici della cucina romana!

Sapevi che Roma è stata recentemente decretata come la città in cui si mangia meglio al mondo dai viaggiatori del famoso portale Tripadvisor? Motivo in più per venire nella capitale e assaggiare tutte le prelibatezze nostrane!

Dove mangiare

La città offre vastissima scelta tra trattorie, osterie, locande e ristoranti ma dove andare per gustare i veri piatti tipici locali?

Qui sotto te ne consiglio qualcuno tra i più conosciuti:

  • Antica osteria Rugantino – Via della Lungaretta 54 – dista meno di 50 mt. dalla Chiesa di Santa Agata in Trastevere
  • Da Romolo alla Mole Adriana – Vicolo del Campanile 12 – dista circa 600 mt. da Castel Sant’Angelo
  • Taverna Trilussa – Via del Politeama, 23/25 – dista circa 200 mt. da Piazza Trilussa
  • Tonnarello – Via della Paglia, 1/2/3 – dista 100 mt. da Piazza Santa Maria in Trastevere
  • Sora Lella –  Via di Ponte Quattro capi 16 – dista meno di 50 mt. dalla Basilica di San Bartolomeo all’isola Tiberina
  • Otello – Via della Pelliccia, 47/53 – dista circa 200 mt. dalla Basilica di Santa Maria in Trastevere
  • Grappolo d’oro – P.za della Cancelleria 80 – dista meno di 200 mt. da Piazza Campo de’ fiori
  • Dar Filettaro a Santa Barbara – Largo dei Librari 88- dista meno di 200 mt. da Piazza Campo de’ fiori
  • I Fraschettari – Via Fulvio Maroi 64 – non è in pieno centro ma se siete in zona Boccea vale la pena provarlo!
antica osteria Rugantino
Cacio e pepe
Cacio e pepe

Cosa mangiare

La cucina romana si basa su piatti poveri costituiti dal quinto quarto che corrisponde alla parte meno pregiata di bovini e suini.

Ecco le 15 pietanze più conosciute della cucina locale che devi assolutamente provare :

  • Pasta alla Carbonara fatta rigorosamente con guanciale, uova, pepe e pecorino romano! 
  • Tonnarelli Cacio e Pepe 
  • Spaghetti alla Gricia (simile a una cacio e pepe con l’aggiunta del guanciale)
  • Rigatoni con la Pajata (il nome che viene dato all’intestino tenue del vitellino da latte)
  • Saltimbocca alla romana (fettine di carne farcite con prosciutto crudo e foglie di salvia)
  • Abbacchio scottadito con le patate
  • Fagioli con le cotiche (la pelle del maiale)
  • Trippa fatta con mentuccia e pecorino romano (la trippa indica una parte dello stomaco dei bovini o suini)
  • Coda alla vaccinara (coda del bovino stufata e condita con verdure varie)
  • Filetti di baccalà
  • Carciofi alla giudia (carciofi fritti interi – piatto che ebbe origine anticamente nella zona del Ghetto ebraico)
  • Puntarelle (germogli della cicoria catalogna conditi con filetti di acciughe)
  • Supplì a base di riso, carne macinata, pomodoro e mozzarella
  • Maritozzo composto da un panino dolce ripieno di panna 
  • Grattachecca che consiste in un bicchiere con dentro ghiaccio grattato con l’aggiunta di spremute o sciroppi e pezzi di frutta fresca 

Infine ci sono dei piatti che per tradizione vengono consumati durante le festività:

Immancabile, ad esempio, il pollo con i peperoni in occasione del Ferragosto oppure il cotechino con le lenticchie per Capodanno, così come nei giorni di Natale è consuetudine trovare in tavola spaghetti con le vongole, verdure pastellate fritte, filetti di baccalà, capitone marinato, cappelletti in brodo, costolette di abbacchio, puntarelle, mandarini, noci, frutta secca e il tipico pangiallo. Nel periodo di Carnevale in tutte le pasticcerie troverai le classiche frappe e castagnole mentre a Pasqua si inizia con la colazione a base di salame Corallina, uova sode, pizza di pasqua, per poi procedere con il pranzo dove è d’obbligo consumare abbacchio scottadito e coratella con i carciofi.

Pollo con i peperoni
Pollo con i peperoni

Ora che sicuramente ti è venuta l’acquolina in bocca non ti resta che organizzare il tuo soggiorno a Roma!

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