Intervista con...Ruote Libere!

Alessia e Sara di Ruote Libere raccontano il loro progetto sui viaggi accessibili…Partendo dai luoghi del Veneto e proseguendo, in camper, in giro per l’Italia!

Logo di Ruote Libere -Viaggi accessibili e inclusivi
Foto di Ruote Libere a Burano - Viaggi accessibili e inclusivi

D. Ciao ragazze! Sono davvero contenta di avervi come mie prime ospiti! 🙂 Per iniziare vi chiedo di presentarvi a chi ancora non vi conosce:

R. Siamo Sara e Alessia, due sorelle venete residenti a Pederobba, un paese in provincia di Treviso.

Iniziamo da Alessia, la sorella minore.

Per il mio percorso scolastico ho scelto di andare all’Istituto Turistico di Valdobbiadene. Attualmente frequento il Centro Atlantis di Castelfranco Veneto, sono nel settore c.d.m. (centro disabilità motoria). Qui mi sto formando e sto imparando ad essere più autonoma per riuscire, un domani, ad inserirmi con più facilità nel mondo del lavoro. 

Nel tempo libero mi piace passare il tempo con il mio cagnolino Dino, lui con me è molto affettuoso e se qualcuno mi si avvicina lui mi protegge. 

Mi piace ascoltare la musica, stare in compagnia e giocare a carte. Vi confesso che gli amici mi dicono che sono molto competitiva nel gioco.

Passiamo a Sara, classe ’96.

Di me dicono che sono una persona solare e forse un po’ troppo sensibile. 

Mi reputo un’amante dell’arte, in particolare sono affascinata da Gauguin, dei viaggi nel fine settimana e del local food. 

Devo ammettere che sono una fan sfegatata della nostra incantevole Italia, appena posso organizzo weekendini alla scoperta delle bellezze del territorio a bordo del nostro camper accessibile.

Per la mia carriera lavorativa ho deciso di unire la mia passione per l’arte con il mondo social. Per questo mi sono laureata nel 2018 all’Università degli Studi di Padova in Progettazione e Gestione del Turismo Culturale, ho svolto vari corsi in ambito Social Media Marketing, conseguito un Master in Marketing e Comunicazione d’Impresa e uno in Graphic Design.

Foto di Ruote Libere - Viaggi accessibili e inclusivi

D. Come nasce il vostro progetto? Di cosa si occupa nello specifico e a chi si rivolge?

R. Ruote Libere è nato dalla nostra voglia di metterci in gioco per rendere il settore turistico più inclusivo. Crediamo fortemente che la cultura debba essere garantita a tutti senza limitazioni e discriminazioni.

Facciamo un passo indietro…Era il 2016, eravamo in vacanza in Toscana, durante il nostro soggiorno abbiamo riscontrato non poche difficoltà ad accedere ai vari luoghi culturali: in alcuni Alessia ha potuto effettuare una sola parte di percorso in sedia a ruote, in molti altri per lei non vi era neppure la possibilità di accedere, in quanto erano presenti barriere architettoniche e nessun ausilio! In seguito a quest’esperienza Sara nel 2018 ha realizzato la sua tesi di laurea “La promozione del turismo accessibile attraverso il Social Media Marketing – Il caso studio della Pedemontana Veneta per disabili motori” e dalla fine del 2021 abbiamo iniziato a trasformarla in realtà.

Ruote Libere è un portale e un blog concepito per viaggiatori con disabilità motoria ma non solo, si rivolge a tutti coloro che per motivi di età hanno difficoltà a spostarsi o camminare a lungo, famiglie con bimbi in passeggino, persone che per un tempo limitato hanno il gesso o le stampelle.

Il nostro obiettivo è di mettere a disposizione di tutti, le informazioni che consentano di poter decidere in anticipo e con serenità dove trascorrere la propria vacanza, un daytrip o il proprio tempo libero sulla base di scelte e desideri personali, non solo per il livello di accessibilità, ma per l’interesse e l’attrattiva che spinge ognuno di noi a scegliere una determinata destinazione rispetto ad un’altra.

D. Quali sono le paure e gli ostacoli che vi capita di incontrare solitamente durante i vostri viaggi?

R. Le paure più grandi sono il non poter vivere una giornata spensierata, il dover girare la macchina e tornare a casa, il sentirsi disprezzate e trattate con sufficienza dal personale dei luoghi/ristoranti/ecc., e non ultima la paura di dover fare i propri bisogni e non trovare un bagno attrezzato.

Uno degli ostacoli maggiori è appunto il trovare un bagno accessibile, ciò significa raggiungibile in sedia a ruote (non scale, gradini, strettoie), che disponga di maniglioni e spazi per le manovre.

Gli altri ostacoli in cui spesso incorriamo sono le barriere architettoniche, il ghiaino, la disinformazione e il disinteresse del personale.

D. Come affrontate le situazioni che vi creano difficoltà e/o disagi?

R. Solitamente con una risata e con tanta buona volontà. Abbiamo visto che fare polemica non porta a nulla, piuttosto spieghiamo al personale cosa non ha reso possibile la nostra visita dando consigli su come migliorare e rendersi accessibili.

Foto di Ruote Libere
Foto di Ruote Libere

D. L’esperienza più bella che avete fatto finora? 

R. Un posto nel nostro cuore lo ha sicuramente il tour di Burano fatto con la mitica guida buranella Silvia Zanella. 

Silvia ha studiato per noi un tour privo di barriere architettoniche per farci godere appieno delle colorate meraviglie della sua isola. 

Ci sono altre due esperienze che ci sono piaciute particolarmente: il soggiorno a Bergamo presso la Casa di Pat della dolcissima e disponibilissima Lucia Maggioni e il soggiorno presso il Kikki Village, un villaggio inclusivo in Sicilia.

D. Vi è mai capitato di dover rinunciare a visitare un luogo? Se si come avete reagito? 

R. Si, è successo più volte di aver dovuto rinunciare alla visita di un luogo. I motivi principali sono stati la scarsa preparazione del personale nel darci le informazioni, l’assenza di ausilio o ausili guasti.

Quando ciò succede ci assale una tale sensazione di disagio che a parole è difficile definire…Per cercare di limitare questa sensazione, solitamente ogni nostro viaggio o uscita è accompagnato anche un piano B in caso di necessità.

D. Prossimi viaggi accessibili in programma o luoghi che vi piacerebbe vedere? 

R. Abbiamo tanti tanti luoghi nella nostra lista dei desideri: Ale desidera tornare a Roma mentre Sara sogna di fare il tour della Spagna in camper.

Prossime mete in programma? Venezia, Firenze e Croazia

D. Un consiglio che potete dare alle persone che rinunciano a viaggiare e a vivere la propria quotidianità perché si sentono bloccate dalle loro paure e dalle difficoltà che si possono incontrare? 

R. Le paure fanno parte di noi, del nostro essere e spesso sono determinate dal nostro vissuto, ma non per questo dobbiamo permettere loro di impossessarsi di noi.

Sappiamo benissimo che organizzare viaggi accessibili è complesso e richiede maggior tempo ma fidatevi, i vostri sforzi varranno la gioia dello scoprire nuovi luoghi, dello stare in compagnia e creare nuovi ricordi.

Se da soli vi sembra ancora troppo impegnativo, non preoccupatevi, noi siamo a vostra disposizione per aiutarvi e darvi il nostro supporto per pianificare i vostri viaggi accessibili.

D. A questo proposito: come è possibile rimanere aggiornati sui vostri progetti e contattarvi in caso di necessità?

R. Potete seguire le nostre avventure sui canali social: Instagram (@ruote.libere) e Facebook, e sul blog www.ruotelibereontheroad.it.

Se invece vorrete maggiori informazioni sull’accessibilità di un luogo culturale veneto vi consigliamo di consultare il nostro portale luoghiculturaliaccessibili.it  ed inoltre potete anche scriverci al nostro indirizzo email: info.ruotelibere@gmail.com.

Grazie mille per la vostra disponibilità, vi saluto con l’augurio che si facciano, quanto prima, i passi necessari che permettano a tutti di soddisfare le proprie esigenze in qualsiasi luogo ci si trovi! 

N.B. Foto e Logo di questo blogpost sono stati gentilmente concessi da Ruote Libere.

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